sabato 23 marzo 2013

Riunire la famiglia

Giorni fa Daniela mi ha regalato questa espressione:

riunire la famiglia.

E' quello che farò.
Non farò un transfer e basta.
Andrò a prendermi i miei bambini. Mi aspettano da 5 mesi oggi.
23 ottobre il giorno in cui sono stati congelati.
E' tanto.
Non è giusto stiano lì ancora ad aspettare.
Chi sono io per decidere per loro?
Ho deciso tutto per loro fino ad oggi, ma in funzione del mio benessere, non del loro.
Devono conoscermi.
Non sanno cosa significa essere cullati dalla mia pancia.
E non è giusto.
Sono nati in un laboratorio, qualcuno ha scelto per loro la parte maschile e li ha iniziati alla vita.
Poi li ha osservati per cinque giorni e li ha fermati.
Ed io dove ero in tutto questo piccolo-grande cammino di vita?
E' incredibile come la vita di una persona sia già segnata dai primi istanti di esistenza.
Se sopravviveranno e verranno al mondo, saranno persone speciali, non può che essere così.
E lo so che questi discorsi non si fanno, che si potrebbe impazzire a farli, che ci si mischiano in mezzo questioni etiche, morali, religiose, agnostiche, scientifiche, umane, ma sono i miei figli...un pugno di cellule che si contano con un microscopio.
Però prima non c'erano.
Ora ci sono.
E questa è vita per me.
E mi aspettano.
E noi stiamo riunendo la famiglia.
Una sorta di richiamo ancestrale che sento da sempre.
Ho paura, e mi vergogno perchè ho paura per me, non per loro, invece dovrei aver paura per loro, perchè io sono qui, sono viva e ce la faccio, lo supero il dolore, cresco e rinasco.
Ma loro?

E' difficile.
Io non prego per me, non chiedo per me.
Chiedo per loro.
Che abbiano una possibilità.
E a chi mi dice che sono pazza, io rispondo che non centro niente in questa storia, sono solo il mezzo per portarli qui.
Ed io ho il dovere e la responsabilità di farli vivere.

Non ho niente in mano.
Ho bussato alle porte della scienza e la scienza non ha risposto.

Ho la speranza.
La paura e la speranza.
Non posso fare altro che aprire le braccia ora e portarli a casa.

15 commenti:

  1. Ti aspettano... e avranno la loro possibilita'.. grazie al tuo coraggio alla tua forza e al tuo cuore grande. Ogni tuo post mi ha commosso e toccato profondamente, ma questo... lo sento sulla mia pelle come un tatuaggio. Sono figli tuoi... e ti stanno aspettando...
    E tu riunirai la tua famiglia.
    Annalisatrilli

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  2. Aspetto con te. Cullerai e amerai di nuovo. E sarà vita e speranza insieme.

    Forza, Anna.
    Ringhietto fa le capriole. E' contento anche lui mi sa!!!!

    Buona riunione di famiglia, Annina.

    Chicca

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  3. Bellissima espressione...riunire la,famiglia:-))

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  4. tutti insieme
    tornerete a casa
    e sarà primavera

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  5. sì tutti riuniti! io ci sono con voi! abbraccio anche a Fabio!
    sandra la milanese

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  6. Le tue parole mi lasciano sempre senza fiato.
    Un abbraccio forte a te e ai tuoi bimbi futuri

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  7. Un pugno di cellule, i tuoi bambini.
    Non riesco a commentare oltre.
    Ma ti mando tutto il calore del mondo, perché la tua pancia si faccia oasi per loro, perché non abbiano paura.

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  8. Braccia aperte per un atterraggio lieve, che meraviglia.
    Ti abbraccio

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  9. non sei pazza, sei una mamma che ama i suoi figli anche se per ora sono solo degli embrioni. finchè c'è la speranza c'è tutto, vai a prenderli, loro ti aspettano. un abbraccio

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  10. Non potrei pensare a un posto più sicuro per loro...che con te. Anche io prego tantissimo che questa accoglienza sia per la vita nuova. Forza, non sei sola. Loro ti aspettano! Un abbraccio-Willy

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  11. Un pensiero speciale per voi.

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  12. La Presuntuosa25 marzo 2013 21:55

    Cara Anna,
    ti lascio un commento anche se per te io non sono nessuno, non ci conosciamo, dunque non voglio essere invadente..leggo il tuo blog da dicembre scorso, catapultata qua dal blog di Nina, in un momento in cui anche io avevo bisogno di condivisione; da allora leggo la tua poesia, anzi ne sono rimasta stregata. Ammiro la lucidità con la quale mi sembra tu scelga di portarti dietro tutto il tuo passato, di non accantonarlo, riconoscendo che se da una parte è un fagotto pesante, dall'altra è anche un enorme dono, sono i tuoi bimbi preziosi, sono e rimangono una meraviglia che in te e nel tuo Fab non si è mai spenta, e rendono la vostra vita una vita ricca e piena, e rendono voi una famiglia, una delle migliori, una in cui sarà una fortuna crescere..
    Io tifo per voi, e se presto andrai a riprenderti quell'altra parte di voi rimasta laggiù al freddo, continuerò in silenzio a tifare..un abbraccio La Presuntuosa

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    1. ho i brividi e le lacrime agli occhi stasera a leggere questo tuo commento...
      non sai perchè in particolare proprio stasera, ma grazie infinite per le tue parole...

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    2. La Presuntuosa25 marzo 2013 23:17

      Ohi...così mi obblighi a rompere il silenzio..
      ma ormai il ghiaccio è rotto, mi sono presentata..
      Il tuo grazie mi dice che ho fatto bene a vincere la ritrosia a scrivere;
      tifare per te, gioire per Nina, leggere di altre donne con le quali condivido qualcosa, mi rende più leggera, toglie qualche etto al mio cuore pesante.
      Immagino e pregusto un sonno sereno
      per me
      e per te
      questa notte
      un sonno ristoratore

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grazie per essere qui.