lunedì 31 dicembre 2012

e infine

Sono iniziate le ultime ore di questo cazzo di anno.
in questo anno ho rischiato di morire.
Non c'è altro da aggiungere.
Il resto, forse, è niente.
Eppure, io continuo a pensare solo alla morte dei miei bambini.
Due quest'anno, tre in un anno solare.
Questo, mi ha fatto dimenticare quella notte.
La corsa mentre entravo in sala operatoria, e le lacrime di mio marito, e dei miei genitori, ed io che scherzavo, forse con la morfina già in vena, "non sono mica morta eh, che sono quei visi?!"
E poi mi sono risvegliata, senza un pezzo di me, senza il mio bambino che se ne era andato prima che io mi sentissi male, come per chiedermi scusa per essersi impiantato dove non doveva.
Questo è questo anno.
Un'alternanza di buio e luce.
In queste notti mi sono resa conto di fare un sogno ricorrente.
Mi ritrovo sospesa in alto, attaccata ad un tubo, un sostegno labile, altissimo, che si muove. Io mi tengo stretta a questo sostegno instabile, mi tengo stretta stretta e ho paura, ho il terrore di cadere. Tutto intorno il vuoto.
Ecco come mi sento ora.
Ecco cosa provo.
Sono stanca.
Devo riprendere in mano questa vita, e non so da dove ricominciare.
Tra una settimana forse avremo le risposte del perchè il nostro bambino se ne è andato.
Forse, o forse no.
Io ho completato le ultime analisi di mia iniziativa che potevano portarci ad una possibile causa.
Risultati:
Perfette.

Ho pianto per ore questa perfezione.
Ho sperato di essere malata, di avere qualcosa che giustificasse il perchè i miei figli mi muoiono in pancia. E questo lo so, vuol dire essere madre.
Mio marito mi dice che questo anno non è da buttare perchè comunque lui non mi ha perso quella notte e io sono ancora qui.
Eppure, io continuo a sentirmi spezzata, sbagliata, colpevole.

C'è un mostro che uccide i miei bambini, e non lo vedo.
E io sono una mamma disperata, senza speranze, e non so come rialzarmi .

Stamattina si parlava di famiglia.
La famiglia che dovrebbe essere fondata sulle tre P, sui tre pilastri.
La Partecipazione
La Preghiera
Il Perdono
Questa è la nostra famiglia, questi siamo noi, forse solo così riusciremo a superare tutto questo, questa disgrazia che non riusciamo a contenere, queste lacrime che scendono in silenzio nella notte, queste nostre mani che si stringono, si stringono fino a farsi male, fino a non far passare il sangue.
Dove siete figli ?
Dove?



17 commenti:

  1. Tesoro capisco il tuo dolore, l'unica cosa che posso dirti è che è normale sentirsi così, dopo tutta questa sofferenza non si può pretendere di star bene, ci vuole tempo, purtroppo il tempo quando si soffre scorre lento, ma ti assicuro che starai meglio, piano piano la luce tornerà e tu non ti sentirai più sola, vuota. I tuoi bambini ti vegliano da lassù e appena sarà il momento torneranno.Voglio credere per te per noi è per tutte quelle mamme che stanno ancora aspettando i loro angeli.
    Ora sai che stai bene, questa è una prova che tu sarai mamma, tu non sei sbagliata, se cosi fosse lo saremmo tutte noi che abbiamo subito una perdita, non è colpa tua come non è volpa nostra,i tuoi angeli forse erano malati e hanno deciso di andare via prima, per non farti soffrire troppo se fosse accaduto più avanti quando il dolore della perdita sarebbe stato più traumatico,ora la sfortuna se ne andrà con questo anno tremendo, e con il nuovo anno si apriranno grandi porte per far entrare la luce, quella luce che porterai con te per 9 mesi.
    Pensa a questo pensa hai tuo piccoli che ti aspettano e pensa al 2013 con entusiasmo perché sarà il tuo anno.
    Ti voglio bene amica...

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  2. Come al solito...nn ho parole...Un abbraccio

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  3. Lasciare spazio al dolore è aprire la porta a un diluvio...Non ci sono concetti alti, solo una serie di parolacce per esprimere (nemmeno troppo civilmente) che non si può davvero trovare un perché a tutto questo male...

    Mi sento come al solito incazzata, ogni volta che ti leggo mi incazzo con te e per te.

    Ma non si smette di sperare e di lottare.
    Il mostro alla fine soccomberà.

    Ti abbraccio. E vaffanculo al 2012.
    Chicca

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  4. Anna, sono belle le parole di tuo marito e sono molto vere. Siete insieme e siete una famiglia piena d'amore, un amore che riesce a superare la sofferenza. I vostri figli secondo me sono nella luce e in qualche luogo e tempo li rincontrerete. I perchè..li capisco uno ad uno ad uno. C'è una risposta?Non so, purtroppo bisogna anche essere pronti ad accettare che possa non esserci. E non siamo noi ad essere sbagliate, non è il nostro corpo a tradirci perchè il nostro ventre sarebbe pronto a farsi la culla più soffice e calda per accogliere i nostri piccoli. Vi auguro che questo anno si porti via l'incertezza, la sofferenza e il nuovo vi porti tanta speranza e i momenti belli che attendete da tempo. Sempre con un pensiero per quella piccola fiamma.

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  5. Cara Anna, le tue parole mi riportano al senso di smarrimento dei miei primi giorni di questa "nuova vita". Quando svegliandomi non vedevo l'ora che arrivasse sera per andare a dormire. Io non so il perché debba esistere tanto dolore e tanta sofferenza... ma ti dico di aggrapparti con tutte le tue forze all'amore per tuo marito e per te stessa, perché ha ragione lui, tu ci sei. E questo vale abbastanza per farti affrontare la vita. Questo anno di merda se ne va per fortuna. Armiamoci di speranza, vestiamoci di amore. Ti abbraccio forte

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  6. Come già detto ti conosco da poco Anna, ma a te va il mio primo pensiero al mattino e l'ultimo alla sera, tu e i tuoi piccoli siete nelle mie preghiere; stringiti a tuo marito, non avete colpe e forse questo è ancora più difficile da sopportare, ma voi vi amate e vi amate tanto. Non so cosa altro dirti. Un abbraccio e un bacio.

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  7. ciao anna. siete nei miei pensieri.

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  8. Riesci sempre a sorprendermi con le tue parole... Vi stringo

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  9. un abbraccio a te e a tuo marito.


    valescrive

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  10. Un grande abbraccio....solo questo!

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  11. Oh Anna, io ti tendo la mia mano, afferrala se vuoi.
    E ti stringo forte.
    Conosco il sapore di quelle lacrime: sono più calde e più salate, perché il silenzio nella notte grida forte, e non possiamo non sentirlo.

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  12. Ciao, hai fatto i test per la sindrome di Hughes? Guarda qui http://www.dailymail.co.uk/news/article-2256009/Mother-Dawn-Paddock-suffered-heartbreak-miscarriages-years-finally-child-longed--taking-daily-aspirin.html

    baci Igra

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  13. ciao Igra,
    intanto buon anno e grazie per essere qui.
    Ho letto il tuo articolo, non sapevo che la sindrome da anticorpi antifosfolipidi,si chiamasse sindrome di Hughes, ma la risposta è ovviamente si.
    Questi sono esami di routine per chi ha avuto come me tutti questi aborti, purtroppo...
    oddio, è vero che mi accorgo sempre di più, anche dalle donne che mi scrivono, che non tutti i dottori fanno questo tipo di approfondimento, ma io sono seguita per fortuna...inoltre assumo cardioaspirina da tanto tempo ormai, proprio per le gravidanze (ora no perchè sono in post aborto ma riprenderò presto) e credo sia una terapia che ormai sia consueta nelle storie di abortività.
    Cmq grazie tantissimo...

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  14. Ma di che? Quali sono i tuoi prossimi passi?
    Igra

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grazie per essere qui.