sabato 21 maggio 2011

a terra



succede che sei a terra, ferma immobile, mano nella mano con lui.
Le lacrime scendono e rigano il viso, non riesco a smettere.
Sento il freddo del pavimento sulla schiena.
Lui mi dice: "guarda il soffitto, da piccolo passavo le ore a immaginare che la casa era sul soffitto e allora era tutto vuoto, con il pavimento bianco, certo, per entrare nelle stanze bisognava scavalcare le porte, ma era divertente".
Ecco perchè ti amo. Ho pensato. Perchè anche in fondo al buio, al dolore, al vuoto, tu trovi sempre una luce.
A terra c'è un altro mondo, provate a farlo: sdraiatevi sul pavimento. Vedi un mondo di cui normalmente non ti accorgi. Senti l'odore della polvere, osservi una formica camminare. A terra c'è silenzio, ma a me non piace starci, ma oggi è andata così. Sul pavimento freddo, mentre fuori inizia l'estate e le persone vivono, io non riesco a rialzarmi.

2 commenti:

  1. Non è detto che le persone fuori vivano al meglio delle loro possibilità, o che siano felici. Ci sono persone che, in realtà, passano sdraiate sul pavimento quasi tutta la loro vita... anche se da fuori non sembra.
    "Io non riesco"... magari "non puoi", in questo momento. Ci sono delle difficoltà oggettive che dipendono da te sino a un certo punto, non pensare di fare per forza qualcosa di sbagliato. Prenditi il tuo tempo. Accade e accadrà molte volte, nel corso di un'esistenza, di sentire dentro una stagione opposta a quella che si vede fuori dalla finestra. Non ti preoccupare, ne arriverà un'altra... e tu sarai di nuovo felice.

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  2. ...e io sarò di nuovo felice.

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grazie per essere qui.