martedì 2 febbraio 2010


oggi, vorrei lasciare questa storia qui piccolo mio, perchè una donna può fare qualsiasi cosa per essere mamma e ora che aspetto di incontrarti so con certezza cosa vuol dire. Lascio qui queste parole e rimango in silenzio.




oggi non so. forse la lettura del blog di anna mi ha fatto ricordare tante cose o forse è solo la febbre che mi da alla testa. io se mi guardo indietro, vedo tutta la mia vita passata alla ricerca di un figlio. ho dedicato ogni attimo, ogni minuto, ogni respiro della mia vita ad immaginarmi mamma. ogni volta che conoscevo un ragazzo, cercavo di immaginarmelo padre dei miei figli. non sono riuscita a godermi altro non ho fatto altro non ho avuto altri obbiettivi la mia infanzia è stata una catastrofe, ne ho passate di cotte e di crude, e ho sempre avuto la neccessità di avere un figlio per dimostrare a me stessa e al mondo, che non tutte le famiglie erano come la mia e che io avrei fatto di meglio. ma non si può vivere cosi. con questa folle convinzione, ho fatto molti errori, molte storie non le ricomincerei mentre non ne finirei altre. forse potendo tornare indietro rifarei altre scelte, o forse ritornerei a commettere gli stessi errori per poi tornare a 32 anni a guardarmi indietro con la rabbia di chi dice "se solo potessi tornare indietro" il mio bambino avrebbe dovuto nascere il 10 maggio 2006 ora avrebbe quasi 4 anni tutti mi dicono che è stato meglio cosi, che il ragazzo con cui l'ho concepito non sarebbe stato l'uomo giusto per me e so che hanno ragione, ma questo non mi aiuta a dimenticare. ero fidanzata da diversi anni e al tempo mi sembrava l'uomo giusto e la scelta di avere un figlio mi sembrava quella giusta, ma anche quella volta non lo è stata. il tumore me l'ha portato via ho letto il risultato di quello stick con l'ansia di chi aspetta il responso di una vita me lo ricordo come se l'avessi letto dieci minuti fa ero da mia mamma in bagno, con lei e il mio compagno che mi aspettavano in cucina. POSITIVO ma non poteva essere.ero senza ciclo da agosto, e gli esami erano sempre stati negativi...come è possibile che improvvisamente il 2 dicembre 2005 il test sia positivo. volevo essere felice ma non ci riuscivo.qualcosa dentro di me me lo impediva. era lui...quel male senza nome e senza storia, che mi ha portato via il mio bambino. il 7 dicembre mi hanno operata d'urgenza. il battito non c'era piu e al posto del feto c'era una massa tumorale maligna grande come un feto di 13 settimane. è grave mi han detto. è una malattia rara non sappiamo il suo decorso, ma le metastasi se partono si dirigono al cercello. dobbiamo fare la paratomia totale per essere sicuri NOOOOOOOOOOOOOOOOO ho gridato con tutte le mie forze, non potevano togliermi la vita cosi.mi avrebbero uccisa. ho pregato i medici di trovare un alternativa, avevo solo 27 anni e non avevo ancora il mio bambino. cosi ho scelto di fare la chemio...6 mesi..3 volte alla settimana. non un sintomo non un effetto collaterale tutti i capelli rimasti dov'erano non un globulo rosso o bianco mancanti all'appello.

"un miracolo" hanno detto. "non è possibile un esito del genere con un bombardamento cosi forte". "lei è davvero una ragazza molto forte" mi hanno detto. ma non era la mia forza, ma la sua. quella del mio bambino il desiderio di diventare mamma è stato talmente forte, che il mio fisico è diventato invincibile.. e sono guarita. ora sono qui a chiedermi cosa sarà di me e di noi la malattia è rara quindi non sanno nulla. potrò avere ancora figli? sarà sana la prossima gravidanza? non lo so e io odio non sapere non mi piace l'ignoto e non mi piacciono le sorprese. io devo sapere contro cosa lotto per poter lottare, devo dare un nome al problema per affrontarlo e ora non posso farlo. mio marito non sa e non capisce. prova a starmi vicino come meglio può ed è un tesoro per questo, ma non era lui il padre e quando mi vede piagere mi abbraccia forte, ma non sa. e ho paura che debba pagare la mia malattia, ho paura di non potergli dare il figlio che tanto vuole ho paura e piango piango e non so

ora che finalmente ho capito tante cose.. ora che finalmente il bimbo che tanto ho desiderato sarà il frutto di un amore assoluto e non della mia ricerca di riscatto. ora che tutto è giusto e perfetto, ora che ogni momento passato con l'uomo che ho sposato, riempie completamente la mia vita, ora che non ho bisogno di altro oltre a lui, ora...è il momento giusto per il suo arrivo

e siamo ad oggi. con i miei dubbi e le mia paure vado avanti ovulazione, pm, po, muco, posizioni, pompelmo, sperminogramma. ho imparato piu cose su di me in questi mesi che in tutta la mia vita. ho scoperto di aver un ciclo di 31 giorni e quindi non ero in ritardo ogni mese, ho scoperto che il muco cambia a seconda del periodo e ho scoperto che anche questa volta dovrò lottare. non è cosi facile rimanere incinta. io pensavo che come la prima volta, bastasse dare il via alle danze et voilà...come per magia, un bel pupetto in arrivo. ne ero sicura, avevo già calcolato la data di nascita e mi stavo organizando con le ferie.. e invece no. sono piombata giù dall'albero come una pera cotta immersa nelle lacrime della mia delusione e nello sconforto di chi non sa cosa le aspetta. ma io sono una guerriera e non mollo lotterò fino alla fine ma un giorno mi sertirò anche io chiamare MAMMA

1 commento:

  1. l'unione nel cuore di donne speciali...vi voglio bene.Ele

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grazie per essere qui.