venerdì 27 luglio 2012

"Sono normalissimi"

Oggi sono quattro mesi che mio zio non c'è  più.
Se ne è andato quel 26 marzo sul grande raccordo anulare, con mio padre alla guida e lui lì a fianco,  che intanto moriva.
Ogni tanto mi risuonano nella testa certe frasi, un sorriso, una battuta.
Mi voleva bene, ma aveva l'abitudine di selezionare nipoti e nipotastri. Sua figlia, l'unica sua figlia, gli ha regalato, così, senza nemmeno sapere come,  tre bimbetti, i miei angioletti, e così la sua famiglia composta di tre persone per 35 anni, si è ingrandita in pochissimi anni, diventando una famiglia numerosa, ma poco attenta.
In una delle nostre ultime conversazioni al telefono, con un filo di voce, tentava di consolarmi dal mio quarto aborto, così come poteva.
"sai la tipa X sposata con il tipo Y che abitano in via tal dei tali? Bè allora devi sapere che loro hanno fatto i loro figli in provetta. 
Ma io mica lo sapevo eh. Non si vede. Sono normalissimi! mica c'è niente di male!".

Sono normalissimi.



Stasera telefonata per il mio onomastico di zia del marito, li sento parlare. Non so perchè, o forse si, le nostre disavventure procreative sono argomento preferito telefonico degli zii.
 ma Anna come sta? sta meglio?  tentativo di spiegare che sono una roccia, che ho le unghie, che ce la fa Anna, eccetera.
poi domanda imperiale:
"ma perchè non provate a fare quelle cose che ti prendono a te lo sperma e glielo mettono lì a lei?"
ha detto proprio queste parole, giuro.
mio marito imbarazzatissimo, ha abbozzato un:"stiamo andando in quella direzione"

Io vado avanti, probabilmente in una delle settimane più tese e difficili vissute fino ad ora.
Mi sento al capolinea di stanchezza, nervosismo, tolleranza.
Litighiamo spesso.
A volte avrei voglia di lanciare qualche oggetto pesante contro le finestre per poi vedere venire giù i vetri in mille frantumi.
Ma va bene.
Mi serve anche questo.
Tutto questo è catartico e io sto vivendo tutto con molta lucidità.

La nostra vita non è fatta di pagine patinate e fotografie filtrate da instagram.
Siamo anche questo, e il dolore a volte lo fa, ti fa passare per questi buchi stretti e ti fa portare i pesi della tua coscienza, costringendoti a rivedere rapporti, credi, fratelli, genitori.
E' un'estate strana, io non la sento.
Mi mancano le poche cose che mi fanno amare questa stagione, poche in attesa dell'autunno.

Il mare, il sud, il vino bianco freddo, le serate spensierate.

Avverto questo tempo, come un tempo di passaggio. Conto i giorni che mi separano dalla rinascita, e, mentre tutto intorno il mondo si ferma per riposare, noi no, noi lavoriamo come formichine per l'inverno.
Ma siamo stanchi e dovremmo anche noi riposare.
Per ritrovarci e ricominciare a respirare.

22 commenti:

  1. Tesoro le persone non sanno nulla di pma, non capiscono, e certe loro uscite fanno solo sorridere. Mi spiace che sei stanca, non farete nemmeno un giorno di ferie? Noi siamo morti, ma siamo quasi al traguarto del meritato riposo

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  2. ricordi la fiaba della cicala e della formica?
    quando arrivò l'inverno la formica venne ripagata di tutta la fatica che aveva fatto.
    pensa alla ricompensa :o)
    ( sembra quasi uno slogan hip hop )
    io stamattina mi sento felice felice
    ho aspettato 33 anni per avere una notizia
    ieri sera è arrivata
    vorrei "passarti" un pò di gioia
    anche se non ha nulla a che fare con il diventare madri.

    un abbraccio

    Adelia

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  3. certo che si!
    certo che ho bisogno di qualche gioia!
    io sto bene, sono solo molto molto stanca.

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  4. Non ci credo!!! Bisognerebbe scrivere uno stupidario dedicato a questo tema! A me hanno detto chiesto piu' volte se questa mia pancia e' naturale o fatta in laboratorio, "si', sai, come quella della Nannini...".
    No comment. Oppure un bel vaffanculo, tanto ho la scusa degli ormoni impazziti...
    Ti auguro di riuscire a riposarti un po'... Un abbraccio

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  5. Finché -tanto per fare un esempio sciocco- la Martines ci terrà a precisare che la sua è una gravidanza naturale, la gente non capirà mai un piffero. Non per cattiveria, ma per ignoranza in senso etimologico.
    Ti abbraccio.

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  6. Un po' di tempo fa avevo letto che c'era un posto dove si potevano lanciare contro il muro delle bottiglie di vetro per sfogarsi. A volte sogno di aprire un centro del genere. Poi venderei il vetro! Quanto ti capisco!

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  7. Ciao Anna! oddio la parola "Normale" non mi è mai piaciuta..Normale che vuol dire poi? soprattutto cosa sarebbe NON Normale? se la vostra scelta se il vostro percorso porta o porterà ad un centro PMA deve interessare solo voi due.. il resto, la gente ., i parenti il mondo.. ma chi siete, che volete?
    per il discorso invece che vorresti rompere qualcosa ti suggerisco una cosina che, un anno fa mi suggerì il riflessologo (sai che ero di quelle che inglobava rabbia e delusioni!!!) allora prendi dei bicchieri o dei piatti vecchi che magari devi cambiare..i piatti sono i migliori! poi li lanci sul pavimento uno alla volta imprecando e gridando contro al piatto tutto quello che non ti va..l'unica cosa avvisa F. prima di iniziare..se no gli viene un coccolone!! ti assicuro che è liberatorio.io lo feci e mi sentii subito meglio! ora vado di bicchieri di nutella, quando inizianoa diventare bruttini.. ;)
    sul fatto dell'estate.. io aspetto al varco l'autunno la stagione che amo..le giornate ancora belleper uscire, il caldo non torrido e tutti quei colori delle piante.. e poi quest'anno aspettiamo il nostro Riccardo..si rassicura la zia che ho una pancia grossa tonda e normalissima come era quella di Ciccio!! un bacione !!!

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  8. Ma solo io leggo il contrario di quello che stanno dicendo le altre? Eppure l'ho riletto tre volte :) A me sembra un buon segno, finalmente le persone "altre" cominciano a parlare di pma e cercano di darti un conforto, per quello che ne sanno ovviamente, e che non sia solo il Fatelo a mente sgombra.
    Ma forse sono io che non ho capito, e mi scuso Annina. Bacio.

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    1. ehehehhe!!Lucy Lucy!a te non sfugge mai niente!
      diciamo che quello che devia il pensiero è quella parola "normalissimo". Disturba. Stride.
      Per il resto, sì, hai ragione. Se ne comincia a parlare e stranamente senza gridare allo scandalo!
      Io lo racconto così come mi arriva, perchè ora mi tocca da vicino, mentre prima no.
      Quando mio zio mesi fa mi disse questa cosa, io non la presi male. Un pò mi commosse questo suo approccio. Così come quello della zia del marito di ieri sera.
      E' che ci si mette sulla difensiva perchè è facile essere criticati e derisi, tu lo sai meglio di me.

      Adesso ve ne racconto un'altra: sono stata un'ora e mezzo al telefono con un'altra zia del marito (giuro che non chiamano mai e io di solito non ci parlo volentieri, ma in due gg mi hanno beccata), la quale dopo un pippone lunghissimo su una questione di famiglia mi ha detto di andare da loro a trovarli in agosto proprio a parlare di questo pippone. Io le dico che abbiamo tanti problemi, che non andiamo in vacanza, che vorremmo anche staccare un pò e che tantomeno ho voglia di starmi a sorbire lei e le sue pippe. Lei che fa? mi dice: "bè maddai. Esci un pò da quella casa!! sempre a pensare a questi problemi, a queste vicende!! ti devi pure distrarre eh!!"
      e io: "ma tu non ti preoccupare che io ce l'ho i modi per distrarmi, non devo mica venire fin lì per distrarmi"
      e lei: "eh no. il cane che ti sei fatta mica basta!" .....poi dice una, parli della PMA a 'sta gente??? seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

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    2. No, certo che no :D pero' se sono cosi' "aperti" gli si puo' anche dire Guarda, infatti me ne vado in Grecia due settimane, piu' fuori di casa di cosi'!!!
      Insomma, sempre meglio di quei mostri di cui parlava Nina nel suo post...

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  9. La dottoressa Lucy ha ragione...in effetti se ne parla. E' un inizio, forse. Ma quando argomenti importanti vanno sulla bocca di tutti esce fuori di tutto!!!! Bel dibattito comunque con la zia, mi sei piaciuta! ;-)

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  10. Bè Anna, anche a me la parola "normale" non fa un bell'effetto.Ho cambiato medico perchè ha forzatamente voluto scrivere su una ricetta per dei normalissimi esami del sangue, la diagnosi "per FIVET", anche se non era necessario. Quando le ho detto che non era necessario (perchè li ho fatti altre volte e il vecchio medico non lo scriveva mai), ha precisato che la diagnosi è necessaria quando gli esami si fanno per qualcosa che non è "normale". Avrei voluto insultarla..ma ho deciso di cambiare semplicemente medico.
    A parte questo, credo che le intenzioni di tuo zio fossero buone, voleva rassicurarti e tirarti su il morale. Mio padre, alla tenera età di 76 anni, mi invita ad andare in uno di quei centri dove "fertilizzano tutto" :). Lui non sa che questa strada l'abbiamo già percorsa, pensa sia una soluzione per tutto e non mi sento di disilluderlo. Un bacione cara..e sfogati pure, anche rompere qualcosa può servire, sapessi quante volte l'ho fatto tempo fa..

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    1. me lo ricordo claire, ricordo la tua disavventura e mi fa rabbia.
      Fortunatamente la mia dottoressa di famiglia, pur in tutta la sua ingenuità, mi ha incoraggiato ad andare incontro alla pma.
      Poche persone in verità si sono sentite, fino ad ora, di dare consigli contrari.
      Troppo fragile la mia condizione...
      vabbè.

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  11. anche io vedo qualcosa di positivo nelle parole degli zii, se ne parla e quindi vuol dire che iniziano a vedere la pma come qualcosa di normale appunto. è già qualcosa.
    Anna ci sono momenti sospesi, come dici tu in attesa della rinascita. la rinascita arriverà.
    ti abbraccio

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    1. la nostra è vicina frida. ne sono sicura.

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  12. a volte i commenti di certi parenti sono l'ultima cosa al mondo che ci vorrebbe. a volte sembrano fatti apposta per metterci alla prova. i miei, il più delle volte, tendono a farmi sentire non normale, a sbattermi in faccia la mia malattia quasi fosse un problema vedermi che cerco di essere normale anche se... e allora io combatto la mia battaglia personale perché sia tutto normale, perché il bello sia esaltato tanto quanto il brutto. normale non è niente se non un modo per discriminare quello che riusciamo ad accettare e quello che non abbiamo la forza per codificare. e il dolore, per quanto sia imponente, è normale. a me cambia la vita ogni giorno, ma più me la cambia più mi scopro ad essere innamorato di tutto, tutto quello che c'è.

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    1. bentornata qui ylenia,
      questo dolore, prima fisico, poi del cuore, mi ha fatto cambiare. Però sono felice di essere quella che sto diventando.
      Aspetto i miei figli per vivere.

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  13. Belle parole, davvero belle, attesa, rinascita. La normalità poi è qualcosa che... non mi ci sono mai sentita. Sarà perchè mia madre mi disse con immensa tenerezza "figlia mia, sei strana, sei sempre stata strana, fin da piccola eri strana" e quando anni dopo lo riferii a mio marito lui ribadì "aveva ragione, tu sei strana"...sarà che Franco Basaglia diceva che "da vicino nessuno è normale",... alla fine diffido della "normalità". Un abbraccio, buona notte e buon vento, il vento che spira sa di buono... Maria Grazia.

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    1. grazie per il tuo affetto e i tuoi interventi sempre così perfetti, da incorniciare.
      mi ritrovo sempre in ogni tua singola parola.

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  14. ...ma scusa, non te l'ho detto??? Pallina ha le orecchie a punta e la coda di rospo!
    Iris

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grazie per essere qui.