martedì 12 gennaio 2016

PMA, diritti, ingiustizia

Eccomi di nuovo qui sul mio vecchio blog, e poi ripeterò l'appello nel nuovo, per un appello che vi chiedo di leggere e che rivolgo per ora alle coppie romane (o chi può essere presente a Roma sabato 23 gennaio) che lottano, hanno lottato e lotteranno per la PMA nel pubblico in Italia.
Su facebook avevo già nei giorni scorsi fatto post in cui vi racconto le attuali problematiche burocratiche che si devono affrontare per fare un tentativo di pma in convenzione con il SSN in regioni come il Lazio (ma ci sono anche altre regioni, come l'umbria e la campania e la Puglia, che ha proprio negato l'accesso alla pma in convenzione) e io mi troverò in questo vortice nei prossimi mesi, laddove dovrò affrontare il mio terzo tentativo con il SSN, come nei miei diritti. Oggi vi chiedo di leggere questo appello scritto da una delle organizzatrici (che conosco personalmente) e vi chiedo anche di partecipare con le vostre firme.
E' una lotta, non solo l'infertilità che già di per sè basterebbe, ma anche l'iter burocratico per chi non può accedere alla PMA privatamente, e lo squilibrio dei diritti se il problema è economico, è triste e ingiusto.
Per favore, per i motivi qui elencati, leggete e partecipate per firmare, per me, per voi e per le coppie che verranno, e soprattutto se avete già fatto PMA, avete in braccio i vostri bambini, per favore, partecipate per persone come me che ancora non ce l'hanno fatta.
Grazie


p.s
se vorrete partecipate, come al solito, contattatemi su anais@inwind.it o qui nei commenti. 
Grazie ancora.




RICORDIAMOCI CHE DOBBIAMO LOTTARE PER NOI, PER I NOSTRI FIGLI E PER IL FUTURO DELLE DONNE DOPO DI NOI!
SABATO 23 GENNAIO ALLE ORE 10 A ROMA IN VIALE DI VILLA MASSIMO N. 8a NELLA SALA RIUNIONI SI TERRÀ UN IMPORTANTE INCONTRO PER DIBATTERE SULLE LEGGI E SU COSA, INSIEME AI LEGALI DELLA PIÙ IMPORTANTE ASSOCIAZIONE DI SOSTEGNO DEI DIRITTI DEGLI UTENTI, POSSIAMO FARE AFFINCHÉ:
1) SI ARRIVI ALMENO A 45 ANNI CON LA PMA IN CONVENZIONE,
2) SI AIUTINO ECONOMICAMENTE TUTTE LE COPPIE, 
3) SI ABBIANO LEGGI IDENTICHE X TUTTE,
4) SI ABOLISCANO LE TRUFFE NELLA PMA,
5) SI ARRIVI A 5 PMA IN CONVENZIONE,
6) SI RIAPRANO LE CONVENZIONE IN PUGLIA E NELLE REGIONI NON VIRTUOSE, COME IL LAZIO CHE STA RICHIEDENDO NULLA OSTA DALLE ASL REGIONALI PER POTER EFFETTUARE TENTATIVI DI PMA IN CONVENZIONE FUORI REGIONE.


NON SI ACCETTANO FIRME TELEMATICHE, MA ESCLUSIVAMENTE  PRESENZA NELLA CONFERENZA STAMPA CHE SARÀ FATTA, PER QUESTO, DI SABATO MATTINA.
CHIEDO AI PARTECIPANTI DI INSERIRE QUI LA PRESENZA (SOLO CHI SARÀ PRESENTE) ED IL NUMERO IN MODO DA ORGANIZZARE IL RINFRESCO E LE SEDUTE!

2 commenti:

  1. Salve, sono della Provincia di Bari in Puglia. Vorrei poter far sentire anche la mia voce. E' vergognoso quello che sta accadendo in merito alle ultime notizie circa la probabile impossibilita' di poter effettuare la PMA in altre regioni. Si sta creando una forte spaccatura tra Nord e sud e questo non deve accadere! Come fare per firmare una petizione .... bisogna far arrivare le notizie alla Ministra LORENZIN perche inserisca la Fecondazione assistita nei LEA nazionali!

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  2. Buongiorno, rispondo qui anche a chi mi sta scrivendo via mail.
    Vi prometto un report con ciò che verrà discusso sabato 23 anche in merito alla questione della regione Puglia che attualmente è l'unica regione che ha espresso volontà precisa di non pagare le convenzioni dei trattamenti di pma in altre regioni, purtroppo.
    Non sono io che organizzo l'incontro ma qui sto facendo veicolo di pubblicità e vi chiedo di diffondere il più possibile questo post, per far sì che sabato 23 intanto, ci siano molte presenze e molte firme. Riferirò circa la possibilità di fare una petizione anche in line, come qualcuna mi ha anche suggerito via mail, e per tutto il resto. Circa la possibilità di organizzare incontri informativi con legali e rappresentanti nelle regioni oltre il Lazio, è necessario organizzare gruppi di almeno 10 persone certe che desiderano partecipare e si può organizzare. Voglio precisare che questi incontri informativi e punti di raccolta firme nascono per volontà di un gruppo di professionisti del settore in collaborazione con centri di infertilità sensibili al sociale, quindi volontari. In ogni caso, se posso nel mio piccolo essere veicolo di informazioni che io stessa acquisirò, ne sarò ben felice.

    A prestissimo,
    Anna


    P.s
    Partecipate, diffondete, intanto per Roma il 23!

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grazie per essere qui.