venerdì 11 aprile 2014

Oggi, io, noi.


Ero già  mamma appena nata quando quella mattina, per la prima volta, mi sono accorta che uno di voi cresceva dentro di me.
Ero già  mamma mentre costruivo il nostro futuro, preparavo la culla del nostro presente, raccoglievo sorrisi e speranze.
Ero già la vostra mamma, quando l'ultimo di voi se ne è andato, lasciandomi in un vuoto pieno di lacrime.

Vi ho protetti, imprigionati nel mio cuore e poi nel mio corpo.
Vi ho difesi, urlando il mio dolore a chi non vi ha riconosciuto come vita.
Vi ho amati di un amore lungo, che veniva da lontano, che riconoscevo come animale.
Un amore di madre che incontra se stessa attraverso di voi.

Oggi le cose non sarebbero dovute essere così.
Oggi tu, avresti preso per mano tuo fratello di tre anni e mezzo e gli avresti chiesto di insegnarti a disegnare un cuore per me.
Poi incerta sui tuoi passi appena imparati, saresti venuta da me per augurarmi buon compleanno, senza riuscire a scandire bene le parole, ed io, con in braccio tuo fratello più piccolino, mi sarei chinata su di te per baciare la tua fronte e sistemare i tuoi ricci disordinati.
Poi oggi no, non avrei lavorato, oggi saremmo andati in un prato con papà, Hope ed Ema  e ci saremmo sdraiati in mezzo ai fiori a guardare le nuvole passare di corsa, ed io vi avrei raccontato quanto lunga è stata la strada prima di incontrarvi, io che già vi conoscevo da quando ero bambina.
Oggi, avrei sorriso di fronte allo specchio, sentendomi ancora ragazzina e la mia pancia vuota, non mi avrebbe ricordato chi ero a quarant'anni.

Le cose non sarebbero dovute andare così.
A riconoscersi in fondo ad un tunnel senza luce, con pezzi mancanti di me stessa che non torneranno più, annaspando nel buio per non cadere, fiera, nonostante tutto, di un dolore che vi tiene lontani da noi, ancora.
Oggi, ho le braccia protese per non lasciarvi andare, tutti noi insieme che ci teniamo per mano, voi, noi, parti di me nel mondo, le radici, la storia che si mischia con il futuro.
Io, quarant'anni e una vita a cercare  le vostre mani, per tenerle strette e non lasciarle più andare.
Posso vivere così, perchè in fondo a me stessa mi riconosco e la vostra vita dentro di me si è espansa, come un liquido bianco, come ogni volta che ho scoperto di aspettarvi. Come un latte che entrava nelle mie vene al posto del sangue, era la vostra vita che si formava in me e il mio corpo che si apriva, lasciandovi entrare.

Per questo ricordo e questa certezza vivo e non mi stanco di cercarvi, anche oggi, che le cose non sarebbero dovute andare così.

Mamma.







postilla:
abbiamo accolto con gioia la Sentenza della Corte Costituzionale che cancella il divieto di fecondazione eterologa. Mio marito, appresa la notizia, è uscito in giardino, sotto il salice di Nevischietto e ha pianto, ha pianto lacrime di liberazione e di commozione. Io mi sono ubriacata ieri sera e ho gridato (e ancora oggi lo faccio) che la maternità non è un diritto, no, ma l'infertilità e l'abortività sono delle malattie e se la Scienza può permettermi di guarire, questo è un diritto che non deve essere calpestato.
Non sapremo cosa faremo, cosa accadrà nel nostro futuro, ho fatto delle analisi ormonali che mi dicono che non è poi per niente male il mio livello di fertilità, ho fatto un controllo tiroideo per aggiustare il tiro del mio tsh che è, ad un certo punto impazzito, mi sono regalata la mia prima mammografia, per gridare al mondo che ho delle tette giovani belle e sane, sto indagando per una nuova serie di indagini da fare,  ho curato me stessa, dandomi spazio, lasciando indietro molto, tutto quello che mi faceva male. Ho chiuso le porte a molte persone che non avranno mai più spazio nel mio cuore e oggi non festeggeranno con me nulla. Oggi avrò il telefono spento, sarò in un posto lontano da casa e con gli occhi chiusi godrò dei benefici di un idromassaggio e sauna e poi di una cena con l'uomo che mi cammina accanto su questa strada, e che è tutto ora per me. Poi domenica faremo un pranzo al lago, luogo teatro di molte vicende della mia vita, con tutta la mia famiglia e chiederò dei regali. Pezzetti di speranza e il riconoscimento che voi, figli miei, siete stati e siete qui, ogni giorno della mia vita, per accompagnarmi per sempre e non lasciarmi mai più sola.
Le cose non dovevano andare così, ma non potevamo prevederlo.
Cito la mamma di una mia cara amica, che da un mese è venuta a mancare:
"L'amore della madre è sempre un amore giovane e immenso che si nutre di se stesso".

Brindo a voi, figli miei.










23 commenti:

  1. ... ed io brindo a te, alla tua tenacia gentile. Auguri, perché oggi si celebra comunque la vita: la tua, quella che ti ha reso ciò che sei (ed è un giorno bellissimo per tutti coloro che ti vogliono bene).

    RispondiElimina
  2. Auguri a te, alla tua forza, alla tua tenacia e alla tua voglia di vivere!!!...ti ammiro e spero di essere forte quanto te, in questo lungo percorso.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Anna, come sempre quando ti leggo vedo delle meraviglie. La persona speciale che sei insieme a tuo marito. Le cose non sarebbero dovute andare così; avrei voluto che fossero andate come in quell'universo parallelo in cui accarezzi i riccioli di un bimbo, tenendo tra le braccia il più piccolo. La tua maternità ora non può appagarsi di "ciccia", come dice Claudia di Ciao Lapo. Il mio augurio in questo giorno è che quella ciccia arrivi tra le tue braccia prestissimo. Da quello che scrivi, secondo me, ci sono tutte le premesse.Buon compleanno e goditi il tuo relax. Ti abbraccio forte

    RispondiElimina
  4. Buon compleanno, sei una persona speciale!

    RispondiElimina
  5. Che questo sia un giorno piacevole, mia cara Anna, dedicato solo a te stessa.
    Che i tuoi ricordi rimangano sempre così dolci e che i tuoi progetti futuri ti portino lontano. Questo è il mio augurio, in questo importante compleanno!!
    Ti stringo forte.

    RispondiElimina
  6. Buon compleanno donna speciale. Il programma e' davvero allettante, goditelo! E fatti un bicchiere anche per me :D

    RispondiElimina
  7. tanti auguri Anna, con il cuore ti abbraccio.
    Chiara

    RispondiElimina
  8. Vabbè ma mica puoi farmi piangere così eh, c'ho una reputazione io!
    Brindo con te a te, a tuo marito, ai tuoi figli. Quelli che ci sono stati, quelli che ti auguro ci saranno e resteranno.
    Sei una gran donna. Una di quelle che la vedi e pensi "minchia ho tutto da imparare da questa qua!"
    Ti abbraccio Anna, buon compleanno

    RispondiElimina
  9. Ti ho mandato un sms, ma ti rinnovo i miei auguri anche qui! Sandra e Emanuele da Milano entri in un fantastico club delle 40enni toste!

    RispondiElimina
  10. Buon compleanno. Il mio augurio è che tu possa stringere al più presto tra le tue braccia un dolce fagottino d'amore. Un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Auguri annina, sei proprio una bella persona :)

    RispondiElimina
  12. Dolcissima Anna buon compleanno. Sei davvero una persona speciale. Ho pianto anche io, come tuo marito...un abbraccio a voi due e un dolce pensiero ai tuoi bimbi.

    RispondiElimina
  13. Te lo hanno già ripetuto in svariati commenti. Voglio dirlo anche io, ancora:
    SEI SPECIALE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo è anche tuo marito e i tuoi Angeli tra le farfalle

      Elimina
  14. Bello il programma per il fine settimana, mostra che tu sei molto piu' di quello che non doveva andare cosi...Tanti auguri di Buon Compleanno,e un doppio brindisi anche per gli ottimissimi risultati dei dosaggi ormonali!!! Buon (re)inizio!

    RispondiElimina
  15. grazie. E' quello che mi viene più semplice da dire dopo che ti leggo. Un abbracio

    RispondiElimina
  16. Devo dire che i lblog è originale e ben fatto. Oggi i blog sono tutti uguali tra loro e non hanno niente da dire. Continua cosi ciao.

    RispondiElimina
  17. Tantissimi auguri Anna...di cuore
    Alessia

    RispondiElimina
  18. Come sai io ho avuto la fortuna di vedere come sarebbe dovuta andare
    sono qua che ti leggo
    mentre allatto Pinguo
    e le mie lacrime gli fanno la doccia
    mi guarda perplesso
    avvertirà tutto lo scombussolamento che mi provocano le tue parole?
    Vi penso sempre
    e tenacemente continuo ad aspettare con voi
    che altri riccioli arrivino
    e che si fermino a godersi questa vostra famiglia fuori dal comune
    questo papà capace di piangere
    questa mamma che trabocca d'amore.
    un abbraccio e auguri cara Anna

    RispondiElimina
  19. non è così che doveva andare, no
    ma tu hai ancora la cosa più preziosa:
    il cuore.
    ed i tuoi figli nel cuore.
    ti abbraccio
    Adelia

    RispondiElimina
  20. non ho parole, sono gli occhi che lucidi e le braccia raccolte, come se ti stessi abbracciando.

    RispondiElimina
  21. Care tutte....! Siete tanto care!
    Un compleanno bellissimo, senza doveri, senza costringere persone a cui nn fregava niente, e che infatti non hanno fatto gli auguri, senza lacrime. Tanto amore e tante bellissime parole, soprattutto quelle della mia mamma a cui sono legata visceralmente in questo cammino di consapevolezza materna. Grazie a tutti, ora che ho superato la soglia, va meglio: il mostro metteva tanta paura ma era tutta scena!

    RispondiElimina

grazie per essere qui.