lunedì 1 marzo 2010

sono qui.


...in questo momento le mie gambe non reggono la paura di non poterti avere.
Di nuovo quell'odore di ospedale, quei sorrisi sterili, senza pietà, di dottori ansiosi solo di ricevere quei soldi che tanto potenti fanno le loro sedie di potere.
Ed io, e noi, rimaniamo assenti ad aspettare che tu, piccolo, ti decida a stare con noi.
Dosaggi ormonali.
Prenderò i risultati tra tre giorni. Chissà che non sia colpa del mio corpo se tu non riesci ad aprire la nostra porta. Alla fine c'è la tua mamma. Accendi la candela della speranza e in fondo al tunnel vedrai me, la tua mamma. Sono qui.

Nessun commento:

Posta un commento

grazie per essere qui.