giovedì 1 marzo 2012

tregua

stasera, per i nostri bambini, quelli nati, quelli che hanno vissuto pochi giorni nella pancia delle loro mamme, quelli che devono ancora arrivare...

...nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.

Ci sono sere in cui mi prende la tristezza dell'anima, perchè intorno a me avverto il dolore degli altri.
Ho pianto tanto oggi pomeriggio guardando il video della nascita dei due miracoli di Nadia dopo la sua fivet, e questo avrebbe dovuto tirarmi su. Eppure il mio cuore si è stretto in un angolino chiedendosi quando accadrà che il mio compagno di vita potrà accarezzare suo figlio mentre viene lavato dalle infermiere appena nato. Quando accadrà che questo momento infinito finirà, quando il dolore di staccherà da noi per trasformarsi nella continuità delle nostre vite.
E poi, poi, gli occhi , le mani, la speranza nel futuro.
E ancora questa aria sospesa, trasformata in attesa.
E il pensiero della felicità che ci concede attimi di tregua.
un pò di tregua.